Hotel: come Google My Business può aiutarti a convertire di più

Il profilo Google My Business (GMB) dà forma al modo in cui il tuo Hotel appare online, non solo sulle mappe e nella SERP, ma nell’intera sfera del motore di ricerca. Per questo avere un profilo My Business ottimizzato è un must sia per Google stesso che per i tuoi ospiti. Con l’arrivo del nuovo algoritmo BERT, Big G ha dato maggiore risalto sia al Knowledge Graph (la scheda che appare a destra con tutte le informazioni sull’azienda cercata) che al suo Google Hotel Finder, dando la possibilità agli Hotel di aumentare la visibilità e le visite al proprio sito, riducendo l’impatto delle OTA. GMB è uno strumento gratuito e abbastanza semplice da usare, ma non è un profilo che può essere impostato una volta e poi dimenticato: Google implementa costantemente le funzionalità ed è importante tenere sempre le informazioni aggiornate. Curare il proprio profilo Google My Business per gli albergatori ha dei vantaggi in termini di aumento delle prenotazioni dirette e dei contatti, di seguito i campi più rilevanti da tenere sempre aggiornati.

knowledge graph
Knowledge Graph

Non riesci a modificare le informazioni del tuo hotel? Rivendica la scheda Google My Business

Può succedere che la scheda del tuo Hotel sia stata creata in automatico da Google oppure che sia in possesso di un ex gestore. Niente paura! In entrambi i casi puoi rivendicare la scheda seguendo alcuni step. Dopo aver trovato la tua attività tramite nome, Google chiederà di inserire le info geografiche, in parte già presenti, ma che dovrai verificare. Una volta compilati tutti i campi richiesti riceverai un codice di verifica. Se invece la scheda è stata già rivendicata da qualcuno (es: ex gestore della struttura) clicca su “Richiedi l’accesso”. Google invierà una mail di richiesta all’attuale proprietario: se lo conosci puoi chiedergli di accettare la tua richiesta, altrimenti (ancora, niente panico!) aspetta 8 giorni e torna su GMB per ricevere il codice di verifica.

Informazioni NAP coerenti

Name, Adress e Phone Number sono informazioni (forse banali ma) fondamentali. Devono essere sempre aggiornate e soprattutto corrispondenti alle altre info presenti online: l’indirizzo, il nome e il numero di telefono della tua struttura devono essere uguali anche sul tuo sito, sui social e sui portali. Mettiti nei panni di un ospite che vuole raggiungere la tua struttura: una delle primissime cose che farà sarà cercare su Google il tuo indirizzo esatto. Se sul tuo sito trova un indirizzo diverso rispetto a quello che c’è su Google si sentirà un tantino disorientato. N.B: non solo per i tuoi ospiti: la coerenza dei dati è un importante fattore di ranking per Google, che conferma l’esistenza dell’attività e la sua presenza nella posizione indicata.

Servizi

Spesso la scelta dell'Hotel passa anche attraverso i servizi offerti: un ospite potrebbe cercare su Google una struttura con SPA oppure con animali ammessi o tanto altro. Google ti permette di inserire tutti i tuoi servizi nella scheda My Business.

Il tuo sito in primo piano

Con il risalto che hanno ora il Knowledge Graph, Google Hotel Finder e la piattaforma Travel, per gli ospiti sarà ancora più semplice visitare il tuo sito. GMB, infatti, ti dà la possibilità di inserire il tuo sito ufficiale nella scheda, fondamentale per portare gli ospiti sul sito e convincerli a prenotare direttamente senza passare per le OTA.

GMB

Recensioni

Per Google le recensioni sono più importanti di quanto immaginiamo. Infatti, per il motore di ricerca, più recensioni ci sono e più un’azienda è affidabile. Averne molte può migliorare il posizionamento dell’Hotel, anche grazie alle keyword contenute. Importantissime anche le stelle: le strutture che hanno una media di valutazione superiore a 4 hanno più probabilità di essere mostrate prime nella ricerca. GMB permette anche di monitorare le recensioni, rispondere e scambiare messaggi con gli utenti. Non fare l’errore di curare e rispondere alle recensioni delle OTA e dimenticare quelle di Google: probabilmente sono le prime recensioni in cui si imbattono gli utenti online e sono un’opportunità per generare fiducia e instaurare un rapporto con i tuoi ospiti. 

Le foto convertono il 520% in più

La ricerca di Bright Local “Google My Business Insights Study” ha evidenziato una correlazione tra numero di foto presenti nella scheda GMB e numero di contatti ricevuti dalle aziende. Infatti, le aziende con più di 100 immagini ricevono il 520% di telefonate in più rispetto alla media. Sembra un’ottima ragione per caricare molte foto sulla scheda GMB del tuo Hotel: ricorda di uplodare sempre immagini veritiere, il meno possibile ritoccate, di massimo 5MB e rinominate con parole di senso compiuto possibilmente contenenti le keyword (es: hotel-pluto-torino). Anche gli utenti possono aggiungere foto alla scheda della tua struttura: se qualcuna non corrisponde alla realtà, puoi segnalarla.

BONUS: Tasto “Prenota una camera”

Un’altra parte interessantissima nel Knowledge Graph è il tasto “Prenota una camera”, dove gli utenti possono trovare un elenco dei portali che vendono le tue stanze e i relativi prezzi. È uno spazio a pagamento che non può essere gestito da GMB ma da Google Hotel Ads (Sì, anche le OTA pagano per essere mostrate lì!), davvero importante per far capire subito ai tuoi ospiti che sul tuo sito ufficiale vendi le camere a un prezzo più vantaggioso rispetto agli altri portali.

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